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L’agonia della TEP. Chi ha sbagliato ne risponda.

tepstoricaIn questi pochi giorni che ci hanno separato dalla scoperta che Tep sarebbe uscita sconfitta dalla gara per l’appalto del servizio di trasporto pubblico provinciale poche sono state le parole pubbliche spese dall’attuale Cda.
Il tutto si riassume nella speranza che l’offerta vincente, quella di Busitalia, possa non superare i controlli e le verifiche di legge relativamente alla sostenibilità del piano industriale presentato. Mi auguro ovviamente che tale fase, che dovrebbe concludersi entro metà dicembre, possa portare novità positive per la nostra azienda di trasporto.

Promesse da restare a bocca asciutta: fontane e pozzi a Parma

La Gazzetta di Parma segnala il caso delle fontane, ma è interessante anche il caso della promessa realizzazione di un pozzo in Piazza della Pace.

Fontana di Cascella in Strada Elevata

Gli annunci che creano speranze aspettative seguiti da un nulla piatto.
Per la verità nel caso di Piazza della Pace si erano viste anche le trivelle ed era stata (stando agli annunci) raggiunta la falda.
Qui sotto potete leggere le interrogazioni che Roberto Ghiretti ha indirizzato ieri alla amministrazione in carica:

Le fontane che figurano tra le promesse anche sul sito internet del comune di Parma

“Fermiamo il degrado” alla Corale Verdi

Intervento finale di Ghiretti

 

Film
Click sulla foto: ripresa filmata

I giovani sono un tema centrale a livello nazionale quanto locale e sarà un tema forte del futuro.
Oggi da questo incontro sono uscite le diverse forme del degrado, da quello sociale a quello fisico a quello culturale. In modo trasversale abbiamo fatto quello che vorrei la città facesse, abbiamo pensato un modello diverso, poi tutto non si potrà fare subito, ma oggi sappiamo le priorità precise.

La denatalità: declino, crisi dei consumi, del lavoro, del tessuto sociale urbano.

Alfredo Caltabiano

Riprodotte  sotto le “slide” che contengono dati interessanti presentati  nell’intervento di Alfredo Caltabiano, coordinatore provinciale dell’Associazione Famiglie Numerose nel corso dell’evento Fermiamo il degrado organizzato da Parma Unita sabato 22 ottobre 2016.
Per sfogliare le slide usare le frecce in basso a sinistra.
Per visualizzarle in formato PDF in altra finestra cliccare qui.
L’azione dell’amministrazione pubblica nei comuni impatta in tematiche, come questa, che riguardano l’intero paese ed il suo declino culturale, economico e civile.
Abbiamo inserito sotto un nostro breve commento che cerca di riepilogare le considerazioni presentate.

Da dove viene l’immondizia abbandonata per le strade?

Questa foto è visualizzata con link dal sito parmaonline.info

Una interrogazione sulla presenza di famiglie che non ritirano i kit differenziata, presentata il 14 settembre ha ricevuto risposta oggi.  Siamo scesi da 30-31 giorni a 4 settimane esatte che intercorrono tra la presentazione di una interrogazione e la risposta degli assessori; è bello constatare questi progressi.  12 ottopre 2016; data che oltre per il successo di Cristoforo Colombo verrà ricordata anche per la scoperta da parte dell’assessore Folli che in via Trento e dintorni ci sono dei problemi.
Abbiamo sempre evidenziato come la raccolta porta a porta incontra serie difficoltà laddove ci sono, come ci sono, abitanti non regolari, non registrati e affittanze in nero.
Ma se addirittura il 10% dei residenti ufficialmente registrati non fa differenziata e abbandona in qualche modo i rifiuti, al di là delle giuste sanzioni, occorre affrontare i problemi, non negarli vantando risultati “da premio”.

Dopo l’incontro pubblico col sindaco sulla diffusione della legionellosi

legio
Click per la pagina legionella iss

Si può organizzare una consegna porta a porta di uno stampato che illustri la situazione, dia consigli e contenga il testo delle ordinanze del comune?
Costa, ma se lo si è fatto per le istruzioni sulla raccolta differenziata e per varie altre comunicazioni municipali perché non affidarlo ad esempio ai subappaltanti IREN della differenziata?
Sarebbe bello che bastassero i “social networks”, ma purtroppo chi non li usa è proprio quella fascia ultrasessantenne che rischia di più.

Piazzale Matteotti: Degrado a 360 gradi

Spaccio, incuria, degrado, piazzale Matteotti da un po’ di tempo a questa parte sembra essere diventato il paradigma della condizione in cui si trovano diverse zone della città. I residenti da tempo mi segnalano la sostanziale mancanza di controlli che si traduce in bivacchi a qualsiasi ora, danneggiamenti alle strutture di gioco bimbi del parco, presenza di spacciatori che fanno la spola dalla vicina viale Vittoria per arrivare all’inagibilità di alcune vie nelle giornate di mercato ben oltre gli orari previsti dalle autorizzazioni. Di fronte a tutto questo l’impotenza dell’amministrazione comunale è alquanto evidente e, come già avvenuto in altre occasioni le risposte fornite, anche al sottoscritto, si limitano alla teoria e non certo alla pratica.

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